Guarigione Quantica [Un'altra montagna da scalare?] -

27 marzo 2012

Questo è un errore comune: appena raggiungiamo un obiettivo e otteniamo ciò per cui abbiamo lavorato sodo, ci sentiamo bene. Crediamo di sentirci bene perché abbiamo ottenuto quello che volevamo. In realtà, quella sensazione positiva e profonda, deriva dal fatto che abbiamo smesso di cercare quella cosa. C’è un piccolo spazio di dolce far niente che si riempie di gioia, pace, senso di soddisfazione.

Poiché fraintendiamo la vera natura della pace, cerchiamo  di riempire questo spazio con nuove attività; appena raggiungiamo un obiettivo, iniziamo a sentirci nervosi, sulle spine, e cerchiamo un’altra montagna da scalare.

Queste righe sono tratte dal libroEUFEELING La Guarigione Quantica” del dottor Frank Kinslow, sviluppatore e insegnante del “Quantum Entrainment” (procedimento scientifico che promuove la guarigione rapida di corpo-mente-spirito).

Mi sono avvicinato a questo “nuovo” metodo perché lo trovo in grande sintonia con il mio percorso di ricerca delle tecniche di Guarigione Olistica. Così come le Costellazioni Spirituali, che pratico e facilito da diversi anni, sento che la Guarigione Quantica può essere uno strumento altrettanto potente di  Guarigione Olistica (Nota: La G.O. coivolge l’intera natura umana e prende la sua forza trasformante dalla medesima Fonte, della quale il facilitatore è solo un umile strumento, un canale vuoto).

Sarebbe interessante raccogliere condivisioni di pensieri e, soprattutto, esperienze  a riguardo del  “Quantum Entrainment” o “Guarigione Quantica“,  come le due testimonianze riportate nei videoche trovate ai link qui sopra.

“La condivisione è il sale della vita; ma se il sale perde il suo sapore… chi lo salerà?”


Lo Zen del Singhiozzo [Guarigione Quantica] -

16 marzo 2012

Molti anni orsono mi trovavo a passeggiare per le vie del centro città, quando fui improvvisamente preda di un “attacco” di singhiozzo (Movimento respiratorio anormale che consiste in una contrazione repentina e spastica del diaframma, accompagnata da una brusca parziale chiusura della glottide, per cui si produce un rumore secco e rauco dovuto all’aspirazione - Dizionario GABRIELLI).

Sarà capitato anche a te qualche volta; ti sarà anche capitato di ricevere suggerimenti su come farlo passare, tipo: “bevi un bicchier d’acqua senza respirare” oppure “fatti spaventare da qualcuno”, ecc…

Sul momento trovai una personale soluzione (che potrai aggiungere all’elenco); mi sono seduto sulla prima panchina che ho trovato (ma qualunque altro posto va bene), ho chiuso gli occhi e mi sono rilassato, quindi ho formulato questo pensiero:

  • “Voglio osservare con attenzione come e da dove il prossimo singulto si manifesterà!”

Quindi così “appostato” mi sono sono messo in paziente attesa…
Un minuto… due… tre… niente più singhiozzo!

Pur non sapendo spiegarmene razionalmente la motivazione, dovetti constatare che aveva funzionato!
E così fino ad oggi mai più crisi di singhiozzo. :-)

Che c’entra lo Zen?
Non saprei… ma forse puoi spiegarmelo tu… ;-)

E la Guarigione Quantica?
Beh, proprio oggi mi sono imbattuto in un file audio che spiega come fermare i pensieri con una tecnica ultrarapida, tratto da un seminario di Guarigione Quantica di Frank Kinslow (clicca qui per altre info).

Ho trovato molta similitudine tra quella mia tecnica improvvisata e ciò che propone Frank Kilslow  (mi piacerebbe conoscere il tuo parere in proposito) e anche con le tecniche ZaZen per il vuoto mentale e la connessione con l’Assoluto in noi stessi.
Interessante come tutto in qualche modo ci riconduce all’Uno…

Alla prossima!

Emmanuele


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