La Preghiera -

14 agosto 2017

Padre Nostro

che sei ovunque e sei in Noi

il Tuo nome è Santo

Lascia che venga il Tuo Regno

Lascia che si compia la Tua Volontà

così come in Cielo anche in Terra

Tu che sei Padre e Madre Amorevoli

provvedi il Pane per il nostro bisogno

di giorno in giorno

e perdoni i nostri errori

così che noi possiamo perdonarci

e perdonare a coloro che ci offendono

e mentre ci sostieni dal ricadere nell’errore

e nella menzogna della separazione

allontani da noi ogni malignità

rendendoci Liberi

Permettici di vedere il Bene

che è nel Tuo Volto

e aiutaci a Ricordarci di Te

perché

Tuo è il Regno

Tuo è il Potere

Tua è la Gloria

Per tutti i secoli dei secoli

così è

___________________

*Da un antico testo aramaico, attualizzata da Emmanuele secondo la visione gnostica della Quarta Via,
è un potente strumento di guarigione interiore


Una testimonianza -

18 febbraio 2015

Questa testimonianza mi è stata inviata tempo fa per email ma solo oggi ho deciso di pubblicarla, ringraziando chi l’ha scritta con Cuore e impegno a beneficio di tutti.
…………………………. Emmanuele

LA MIA ESPERIENZA CON LE COSTELLAZIONI FAMILIARI SPIRITUALI

La prima volta che ho sentito parlare di Costellazioni Spirituali fu durante un percorso di approfondimento sulla Legge di Attrazione, che prevedeva approfondimenti sui metodi ed esercizi per metterla in pratica.

Partecipai a tale percorso d’accordo con una mia amica che circa tre anni prima mi aveva consigliato di leggere il libro “The Secret” di Ronda Byrne, aprendomi un mondo che non conoscevo. Quel libro lo lessi velocemente, anzi, sarebbe più corretto dire che lo divorai, dopo tanti anni di letture simil interessanti mi trovavo per la prima volta di fronte ad un testo che mi parlava direttamente e mi diceva che fino a quel momento mi era stata detta solo una piccola parte di ciò che è la realtà, che ben altro mi aspettava là fuori, che tutti i miei desideri potevano avverarsi e che tutto questo non era uno scherzo, ma qualcosa di assolutamente reale!!

Ero entusiasta, più leggevo e più mi convincevo che fosse una verità, una di quelle che può cambiarti la vita. Decisi così di approfondire l’argomento e finii col leggere altri cinque o sei testi che offrivano spunti simili. In particolare mi concentrai su quelli che offrivano esercizi e tecniche, perché ero consapevole che il solo conoscere queste cose non bastava, era necessario anche saper percorrere la strada giusta per mettere in pratica questi nuovi insegnamenti. Per alcuni mesi mi concentrai talmente tanto sull’argomento che iniziai ad ottenere dei risultati, alcuni dei quali clamorosi. Poi, forse come accade a chi vince una certa somma alla lotteria, dopo il primo momento di euforia tornai lentamente alla vita di prima, facendo fatica anche solo a cercare di concentrarmi su un obiettivo.

La mia situazione a quel punto era la seguente, ero convinta del fatto che tale legge fosse reale, ma ero altresì certa che, pur avendo avuto alcune chiare dimostrazioni sull’efficacia di tale legge, le difficoltà oggettive di mettere in pratica gli insegnamenti appresi rischiavano di scoraggiarmi a continuare a crederci. Iniziai così, quasi inconsapevolmente, a concentrare la mia attenzione sul desiderio di partecipare ad un corso pratico su tale legge… E’ stato allora che per caso trovai una locandina del corso “La Chiave Suprema, come mettere in pratica la Legge di Attrazione” tenuto da Emanuele e, insieme alla mia amica, decisi di iscrivermi.

Come era nelle mie aspettative il percorso prevedeva la dimostrazione di come effettuare gli esercizi previsti dal testo “La chiave suprema” di Charles F. Haanel. Il percorso durò quasi 5 mesi, durante i quali oltre ad approfondire l’argomento e scambiare opinioni imparai tecniche a me nuove come la meditazione, la ripetizione di mantra, la concentrazione del pensiero ed altre. Tale percorso fu un arricchimento personale e la risposta a ciò che avevo cercato.

Quello che non mi aspettavo era di conoscere altre cose che, in un primo tempo, mi sembrava esulassero dalla LdA ma che, col senno di poi, sono andate ad incastrarsi in un puzzle che mi ha offerto una nuova immagine della realtà. Una di queste fu una prima e chiara dimostrazione della potenza delle Costellazioni Spirituali.

Una sera, dopo aver fatto alcune letture ed essendoci confrontati sugli esercizi assegnati, un partecipante del corso, che chiamerò Paolo, aveva chiaramente espresso una personale difficoltà legata a scelte sentimentali. Sentendo di non essere in grado di sbloccarla da solo, chiese ad Emmanuele come poteva essere certo di fare una scelta corretta. Essendo in numero sufficiente per fare un tentativo, Emmanuele decise di proporci il metodo delle Costellazioni per aiutare il nostro amico a trovare una soluzione o comunque una ispirazione per la soluzione del problema posto. Si trattava in particolare di fare una scelta di tipo sentimentale, cioè se dichiarare il proprio interesse sentimentale ad una ragazza già sua amica da diverso tempo o se lasciare le cose come stavano.

Fu così che alcuni di noi vennero chiamati a partecipare alla Costellazione. Nello specifico, la mia amica Sara fu chiamata a rappresentare la ex fidanzata di Paolo ed io a rappresentare l’amica verso cui Paolo provava un sentimento sempre più profondo. Emmanuele fece solo un breve accenno al metodo e ci chiese di non agire in base alla ragione, ma in base all’istinto e all’ascolto del corpo. La Costellazione iniziò. Dopo un primo momento di imbarazzo per essere in piedi lì… in mezzo ad una stanza e senza sapere cosa stessi facendo, feci un respiro profondo e semplicemente rimasi in attesa. Dopo pochi istanti cominciai a sentire un impulso che mi portava ad avvicinarmi a Paolo e, con un tono e dei modi che non mi riconoscevo, gli dissi: “Non avere paura di me, puoi dirmi ciò che senti, io ti sono vicina”. Rimasi sorpresa per il coinvolgimento emotivo che la situazione mi aveva creato.

Senza entrare in ulteriori dettagli la Costellazione fu per la maggior parte di noi, che non vi avevamo mai partecipato, una sorpresa. Era chiaro che le frasi dette e i movimenti erano come guidati da qualcosa che non era la nostra mente conscia e razionale. Lo stesso Paolo sembrava visibilmente scosso e appariva sollevato da quella dimostrazione.

Da quel giorno sono passati quasi tre anni e solo poco tempo fa mi si è presentata l’occasione di ripetere l’esperienza. Avevo infatti parlato a Emmanuele di un problema che mi stava particolarmente a cuore, chiedendo consiglio su come attivare la Legge di Attrazione nel modo più corretto per risolverlo; ma egli mi propose un’altra soluzione. Mi invitò a partecipare ad una giornata dedicata alle Costellazioni Spirituali, che si sarebbe tenuta da lì a poco, in modo da proporre così il problema per cui cercavo soluzione.

Dopo una prima esitazione decisi di partecipare, anche se, in verità, ero ancora piuttosto timorosa; partecipare come rappresentante di qualcun altro, per quanto fosse coinvolgente, non entrava nel mio privato, ma sottoporre una questione personale, più o meno delicata, davanti ad altri mi metteva un po’ di agitazione… Comunque andai.

Le altre persone (stranamente solo donne) intervenute si rivelarono subito molto cordiali e si creò un clima di affiatamento e condivisione. Tutto andò bene e a fine lavoro eravamo molto contenti e soddisfatti della giornata passata insieme. Personalmente quel giorno ho potuto vedere e soprattutto sperimentare in modo più completo il metodo e ne sono rimasta affascinata. Più di tutto mi hanno sorpreso i risultati che, seppur non immediatamente, non hanno tardato ad arrivare. Infatti in quel periodo stavo vivendo una situazione di stallo sul lavoro; ero rimasta delusa dalla precedente attività lavorativa e dal modo in cui si era conclusa e, pur avendo una certa esperienza nel mio campo, si aprivano a stento nuovi spiragli e tutto rimaneva come sullo sfondo, senza mai concretizzarsi in una nuova, effettiva e soddisfacente proposta lavorativa.

Decisi pertanto di partecipare ponendo come Domanda: perché ho difficoltà nel trovare lavoro?

Non fui comunque io a rompere il ghiaccio: fui la seconda partecipante a sottoporre la Domanda. Quello che accadde quel pomeriggio lo ricordo come se fosse adesso. Una partecipante da me scelta mi rappresentava. Alcuni partecipanti impersonavano il lavoro e altri due i miei familiari più stretti.

Subito i tre partecipanti che rappresentavano il “lavoro/clienti” si misero in un angolo allontandosi istintivamente dalla mia rappresentante. Questo stava sicuramente a significare un blocco della situazione. Tale blocco, capii nel prosieguo della rappresentazione, era causato da un problema sorto con i miei genitori e non chiarito, né tantomeno risolto, che in qualche modo mi impediva di avere soddisfazione nel lavoro.

Durante la rappresentazione, ad un certo punto, c’è stata una riappacificazione con le mie figure genitoriali. Ciò ebbe un effetto quasi immediato sui partecipanti che impersonificavano il “lavoro/clienti” ed essi si avvicinarono a me sorridendo.

Questo è, pressappoco, ciò che accadde quel giorno… ma cosa è successo dopo?

Di lì a poco, circa due settimane, mi fu proposta una collaborazione inerente il mio settore e per un ruolo che mi sarebbe piaciuto svolgere! Dopo una ulteriore settimana firmai il contratto.
Ma non è tutto! Dopo circa due mesi ho ricevuto una ulteriore richiesta da parte di una società con cui avevo lavorato otto anni prima e che improvvisamente mi cercava per completare un progetto.

Ho collegato subito le novità a ciò che era avvenuto durante la costellazione e ho provato davvero molta gratitudine e rispetto per il metodo e per chi lo conduce.

Grazie

Miki


La “Legge di causa-effetto” e le sue implicazioni nel Metodo delle Costellazioni Spirituali -

28 settembre 2014

 In questo frammento di una sua conferenza, Igor Sibaldi sostiene 5 tesi fondamentali su ciò che ostacola lo sviluppo libero e completo dell’Essere Umano

 …………….      http://vimeo.com/105499837

La prima tesi tratta della “falsa” convinzione (indotta dall’esterno e diventata di senso-comune) che esista un Principio (naturale) di Causa-Effetto (qualcosa di simile al karma,  anche se non cita questo termine) ovvero che in realtà la causa apparente di una qualunque manifestazione, evento, malessere, malattia, incidente, ecc., andrebbe ricercata nel Passato (immaginando il Tempo come viene insegnato, ovvero un’unica linea retta che si dipana dal Presente in Passato e Futuro) ma piuttosto andrebbe ricercata nel Futuro…

Tutto questo arzigogolare per dimostrare, con un abile giuoco di prestigio comunicazionale, che certi concetti, come quello che “tutto dipende dl Passato”, sono stati indottrinati e usati a mero vantaggio di chi sta al potere economico/sociale… cosa che reputo anch’io abbastanza verosimile, ma non per questo si deve “gettare il bambino con l’acqua sporca”

Infatti anche se il Principio di Causa-Effetto può essere stato adeguatamente usato per scopi reconditi, non per questo si può invalidare, perché anche se la Causa non proviene sempre dal Passato, come alcuni hanno voluto e vogliono farci credere tramite dogmi preconfezionati,  ma spesso, come sostiene il Sibaldi, proviene dal Futuro (o meglio dalla paura più o meno inconscia del Futuro, o ella sua pre-visione soggettiva) ciò è comunque soggetto al Principio di Causa-Effetto, come d’altronde lo è la nostra capacità di Visione

Questo, a chi fosse d’accordo con questa sua teoria e conoscesse il metodo delle  Costellazioni Familiari, potrebbe sembrare in contrasto con ciò che avviene durante le Rappresentazioni che spesso portano in essere avvenimenti e personaggi del Passato che interferirebbero negativamente con la vita di chi è Rappresentato e che nella sua Costellazione ve ne troverebbe la  conferma… in parole povere negando a piè pari una qualsiasi influenza del Passato sul nostro Presente ed eventuale Futuro si invalidano tutte le scienze psicologiche e le tecniche che lavorano sulle dinamiche familiari come causa di disturbi fisici, mentali e spirituali

Ebbene, anche se così fosse e in certi casi lo è, ciò non toglierebbe assolutamente potere e verità al Principio perché il Tempo lineare è semplicemente un’illusione della dimensione duale in cui viviamo, ovvero è un costrutto della Mente (…che mente!) e in realtà…

Tutto Avviene Sempre nell’Eterno Presente

ed è proprio Qui nel Presente che il Principio di Causa-Effetto agisce e si manifesta;
con il Metodo delle Costellazioni Spirituali è Qui che andiamo a lavorare, senza pre-giudizio, andando a ricercare Cause ovunque esse (illusoriamente) si trovino ed agiscano (nel Presente) generando uno specifico Effetto che, grazie alla nuova consapevolezza che Qui ne riceviamo, possiamo ripristinare a nostro vantaggio perché

Questo è il Nostro Potere:

il Potere di creare e ri-creare la Nostra individuale realtà

Alla prossima

                           Emmanuele 


L’evoluzione individuale dell’Essere si nutre dell’evoluzione di Tutti

28 settembre 2014


Perché i Frullati? -

27 luglio 2014

Ciao!
Finalmente un ricettario che rende ogni nuovo giorno una scoperta di gusto, anche salutare!

Quando decidiamo di “passare al vegetarismo o al vegan” capita certamente di trovarci davanti a un primo piccolo ostacolo: come rendere il nostro menù vario e appetitoso?

Per questo ci vengono in aiuto molte pubblicazioni di libri e ricettari che oltre a facilitarci nella nuova impresa ci spiegano anche perché vogliamo farlo (nel caso ne avessimo ancora bisogno) e ci descrivono tutti i benefici di questa sana abitudine

Oggi abbiamo la possibilità di un nuovo fantastico tutor che ci accompagnerà tutto l’anno, giorno per giorno, e soprattutto mattino dopo mattino con fantastici e nutrienti frullati che ci faranno presto dimenticare il classico “cappuccino e brioche”… :-) (che è ormai assodato siano anche causa di molti fastidi intestinali…)

Ecco un breve estratto dal libro:

>>> I frullati possono cambiarvi la vita

Un’affermazione forte, no? Ma è vera! Cominciare o continuare con l’abitudine di bere frullati aumenterà il vostro benessere, incrementando la quantità di frutta, verdura, grano, semi e noci che consumate. E questi alimenti sani daranno energia alla vostra mente, al corpo e allo spirito e vi cambieranno la vita.

I cibi che mangiamo hanno un impatto enorme sul nostro umore, sulla forza, sui livelli di energia, sul peso, sulla concentrazione, sull’immunità, la longevità e in generale sulla vita. E alimenti sani come gli ingredienti degli smoothie sono la scelta più salutare che ci sia. >>> Per continuare a leggere, clicca qui sotto:

> Perché i Frullati? Estratto da “365 Frullati Vegan” Libro di Kathy Patalsky

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: 365 Frullati Vegan


Le parole per crescere tuo figlio -

1 marzo 2014

In questo periodo, soprattutto sul web e nei social, si parla molto del decreto scuola 104/2013, approvato urgentemente da Camera e Senato lo scorso settembre 2013; questo provvedimento stabilisce l’obbligatorietà della formazione dei docenti (per la cui attuazione è previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro) e che li vedrà impegnati a studiare e aggiornarsi su come presentare ai fanciulli «l’educazione all’affettività, al rispetto delle diversità e delle pari opportunità di genere e al superamento degli stereotipi di genere». Tutto questo sembrerebbe a prima vista un’iniziativa del tutto lodevole, dato che il rispetto delle diversità di genere e il superamento di stereotipi bigotti e sessisti è certamente qualcosa che ogni essere “civile” e al passo con i tempi dovrebbe imparare a praticare.

Il dubbio di molti, genitori e non,  sulla bontà finale dell’educazione gender nella scuola, nasce soprattutto dal sospetto forse anche fondato che ad un’apparente istruzione libertaria si possa associare il suo esatto opposto, addirittura privilegiando i comportamenti omosessuali rispetto a quelli eterosessuali, fino all’assurdo che un eterosessuale potrebbe essere tacciato di omofobia. Entrambi, anzi tutte le variazioni della sessualità e del genere, c’è da dire che sono naturali, cioè prodotti dalla Natura, ma si dovrebbe anche ricordare che la Natura privilegia l’eterosessualità come mezzo per la continuazione della specie.

Non voglio comunque addentrarmi oltre in questa diatriba, per la quale occorrerebbero migliaia di pagine e studi approfonditi; mi basta sottolineare questo fatto all’attenzione del lettore, perché ciascuno possa trarre le sue valutazioni, come individuo e/o come genitore.

Cio che invece voglio comunicare in questo articolo è che piuttosto che far fare dei corsi agli insegnanti si dovrebbero aggiornare i genitori! Infatti chi più del genitore dovrebbe poter comprendere meglio le esigenze affettive e anche sessuali dei propri figli? Chi più del genitore dovrebbe aver cura del loro equilibrio psico-fisico?

Forse troppo pochi sono oggi i genitori in grado di farlo realmente bene, presi da problemi pratici di lavoro e consumismo,  ma anche per molti di semplice sopravvivenza, con troppo poco tempo da dedicare all’ascolto dei propri figli e dei loro problemi…
Resta comunque vero (per me) che affidare l’educazione affettiva e sessuale dei bambini solo a una istituzione scolastica, statale o privata che sia, oggi sempre più deteriorata nei modi e nei fini, anche manipolatrice delle giovani menti a finalità di marketing presente e futuro, è un errore che può portare a gravi conseguenze negative per la felicità dei figli, e in altro modo di conseguenza anche di quella dei genitori.

Ma come può un genitore di oggi, vittima anch’egli di errori subiti nella sua educazione e spesso con problemi relazionali dovuti al suo passato familiare, sapere come instaurare un rapporto di fiducia con i propri figli?

Il libroPer coloro che volessero approfondire l’argomento consiglio un libro di recente pubblicazione “Le parole per crescere tuo figlio” ad opera del sociologo Alessio Roberti,  che con competenza e delicatezza li guiderà ad apprendere e fare propri i comportamenti essenziali per una buona comunicazione tra genitori e figli, base su cui fondare un programma educativo “familiare” di sicuro successo.
Ciao.
Emmanuele


La relazione perfetta? -

27 febbraio 2014

E’ sempre più frequente che io incontri persone, soprattutto donne, che si pongono domande sulle cause della loro difficoltà ad instaurare relazioni durevoli e soddisfacenti, soprattutto dal punto di vista della crescita interiore. Non che l’argomento sia nuovo, anzi, ma proprio per questo è ancora una delle mie prorità lavorare su questo tema, non tanto scrivendo post edificanti, quanto invece lavorando praticamente e “vis a vis” a proposito.

Per iniziare voglio nuovamente proporre di lavorare, oltre che con le Costellazioni Familiari Spirituali come sto facendo da anni, anche con la Guarigione Quantica, il metodo perfezionato da Frank Kinslow, che reputo un buon inizio per un Lavoro di Gruppo facilmente abbordabile da chiunque abbia il sincero desiderio di evolvere spiritualmente e migliorare sensibilmente le proprie condizioni di vita.

Intanto, mentre mediterò su come attivare in pratica tutto questo,  ti propongo uno stralcio, tratto da uno dei  libri del Dott. Frank Kinslow, che ho trovato in grandissima sintonia con il mio pensiero.

  • “Il vero problema è che la relazione abbia bisogno di essere corretta. Vogliamo aggiustare le cose quando la verità è che vanno già bene.
  • Qui non si parla del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma di un profondo e radicale mutamento di prospettiva. E’ qui che la consapevolezza “me” si evolve nella consapevolezza “Sé”. L’Amore perfetto ha creato ogni Sé in totale armonia con tutti gli altri Sé. La pura consapevolezza di questo semplice stato produce la completa libertà di Amare.
  •  La parte che dobbiamo svolgere in una relazione è assumerci la responsabilità della nostra consapevolezza. Il resto verrà da sé. Per molti questo è un salto nella fede. Non occorre che il nostro partner smetta di tirare su con il naso o di parlare senza fine. Occorre che noi siamo consapevoli. Questo è tutto. Semplicissimo.
  •  La relazione perfetta inizia e finisce con la consapevolezza del Sé. Quando quest’ultima affiora, i due “binari di una ferrovia” si incontrano e non all’orizzonte ma ai nostri piedi.” (Frank Kinslow)

Sia chiaro che già nelle sue pubblicazioni, e soprattutto nei suoi rari seminari in Italia, puoi trovare imput notevoli e anche risolutivi, ma, come da mia esperienza, il Lavoro su di Sé per essere cristallizzato permanentemente è enormemente facilitato da un Gruppo di Esseri in Evoluzione che insieme costituiscano una cordata adatta a scalare la vetta della Consapevolezza dell’Amore.

dvdA presto!

Ciao
Emmanuele


Sei sicuro si essere libero? -

8 febbraio 2014

Come sarebbe se “qualcosa” stesse controllando
il resto dei tuoi giorni?

mente umana

  http://www.accademiadellaluce.org/


Pretendere o Affidarsi? -

23 luglio 2013

Nella Tradizione occidentale cristiana, si attribuisce al Maestro Gesù il noto detto: “Chiedi e ti sarà dato

  • Matteo 7:7   Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto.
  • Luca 11:9  Io altresì vi dico: Chiedete con perseveranza, e vi sarà dato; cercate senza stancarvi, e troverete; bussate ripetutamente, e vi sarà aperto.

Certo è una frase molto confortante per chi crede nella sua provenienza, ma come quasi tutti gli scritti sacri  è rivolta a “Chi ha orecchie per intendere…”

Infatti (apparentemente) non è spiegato che “cosa” è possibile chiedere e nemmeno “come” chiederlo, perché ovviamente non c’è nessuna porta a cui bussare

  • Iniziamo ragionando sul “come”

Evidentemente non deve essere una “pretesa”… infatti colui che pretende è il bambino interiore arrabbiato e insoddisfatto di ciò ha ricevuto (o meglio di ciò che NON ha ricevuto), arrabbiato con chi NON ha esaudito il suo naturale bisogno di attenzione

Le aspettative sono sempre (per il bambino) in relazione con l’amore; egli non si è sentito amato a sufficienza o nel modo che avrebbe desiderato. Il desiderio d’amore di un bambino è naturale ed è in relazione all’istinto primario di conservazione (sopravvivenza); quindi non può essere giudicato ma solo accettato

E’ qui inutile tentare di capire quanto ciò sia vero per tutti e quanto lo sia in relazione a noi stessi, ma resta il fatto che “qualcosa” (un particolare comportamento reattivo dei genitori e/o le interazioni con l’ambiente esterno) ha provocato in quel bambino un certo grado di sofferenza che egli porta con sé come memoria inconscia, e che necessita di essere guarita (trasformata)

  • Rinunciare alle aspettative verso il mondo esterno, liberarsi di questo ostacolo al progresso, è un primo passo per acquisire l’autostima necessaria per compiere ogni nobile impresa.

Più facile a dirsi che a farsi, ciascuno dovrà cercare e trovare il modo più consono al suo psichismo e alla sua storia per allenare la mente all’autostima. Questo processo è affine a quello di diventare adulti (nel vero senso del termine, ovvero individui completi). Farsi aiutare in questo processo può essere necessario.

  • Il passo successivo è quello di fare chiarezza su ciò che desideriamo fare/diventare

Definire nel modo più particolareggiato possibile gli obbiettivi che desideriamo raggiungere. Meglio se si individua un obbiettivo principale verso cui dedicare tutta la nostra attenzione e concentrazione per il periodo necessario.

  • Creare il film mentale del nostro progetto e  visualizzarlo già realizzato nell’Adesso.

L’Adesso, il Qui e Ora, è il non-spazio/non-tempo in cui tutto è possibile, in cui si crea l’energia che porterà alla realizzazione della vita dei nostri sogni, dei nostri desideri più profondi

  • Meditare quotidianamente, sul progetto ma non solo, sul fatto indiscutibile che siamo Uno con il Tutto, che siamo Figli ed Eredi, che siamo meritevoli di  Amore, Felicità e Successo.

Questo sentimento del Cuore ci metterà in relazione più intima con la Grande Madre Divina ( o l’Energia Universale, se preferite…) che tutto accoglie e Ama incondizionatamente, permettendoci di accedere a quel particolare livello di coscienza nel quale la creatività di cui disponiamo passa dallo stato mentale soggettivo al materiale oggettivo; dallo stato mentale,  embrionico e progettuale, allo stato di manifestazione attiva sul piano fisico (dall’Alfa all’Omega).
Così noi piantiamo il seme, e con l’Amore e la cooperazione coscente con l’Energia Universale, lo nutriamo e lo facciamo crescere, come un albero alto e forte capace di frutti dolcissimi. Così il Pensiero si manifesta nella Forma.

  • Gratitudine e Fiducia (Fede) sono le qualità spirituali che è indispensabile affiancare a quanto premesso.

Gratitudine per ciò che già è, per l’abbondanza di cui siamo fatti e dalla quale siamo circondati, anche partendo dalle cose più semplici come il fatto stesso di essere vivi, di pensare, di sentire, di poter godere di ogni cosa, di essere in grado di agire coscientemente per creare nel momento presente ciò che sarà il nostro futuro.

  • Meditare su questa Realtà e farla totalmente e invariabilmente nostra con Gratitudine, è la condizione indispensabile.

Aiutiamoci a vederla in noi stessi (nel nostro corpo, nel suo funzionamento perfetto senza alcuno sforzo da parte nostra) come fuori di noi, nel mondo esterno ripieno e stracolmo di doni e abbondante di possibilità.

  • Ringraziamo la Vita stessa e diamole Fiducia.

Fiducia in ciò che  si manifesterà grazie all’Energia infinita dell’Amore Divino del quale siamo immagine riflessa ma anche canali e portatori di Luce.
Viviamo il Presente  senza ansia e pre-occupazione per il modo e il tempo e il luogo in cui l’Energia Universale porterà il nostro progetto a manifestarsi sul piano materiale.
Abbandoniamoci fiduciosi
a questo Amore Grande che, operando senza i limiti del Tempo e della Forma, con estrema saggezza opererà per il nostro bene migliore. Rimaniamo semplicemente attenti e ricettivi a cogliere le opportunità, le occasioni che la Vita ci presenterà all’occorrenza.

A questo punto consiglio di goderti questo video che ho trovato on-line su Facebook grazie a un’amica.
Si tratta della stupenda poesia/preghiera di Francesco d’Assisi, che ben esprime il concetto di Gratitudine e che, ascoltandola con disponibilità d’animo, può aiutare a connetterci con un più alto livello vibratorio, il livello del Potere Creativo.

  • E infine… che “cosa” possiamo chiedere?

          Tutto…

…o meglio… tutto quello che possiamo contenere!
:-)

Su questo particolare punto rimando all’articolo
http://www.la-legge-di-attrazione.it/blog/in-pratica-2/

Alla prossima!
Emmanuele


Erbe medicinali per la prevenzione del cancro

23 luglio 2013

Forse sappiamo che molte malattie, come anche il cancro, hanno origini o almeno sono favorite, dalla nostra condizione psicologica; oltre alle cause esterne di cui non siamo nemmeno consapevoli; ciò non toglie che possiamo aiutarci anche con rimedi naturali, come un’adeguata alimentazione.
Se ti può interessare ti giro un ebook appena ricevuto tramite email
http://www.miglioriamoci.net/download/1000-piante-anticancro-Giuseppe-Nacci.pdf
Buona giornata


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