Sei sicuro si essere libero? -

8 febbraio 2014

Come sarebbe se “qualcosa” stesse controllando
il resto dei tuoi giorni?

mente umana

  http://www.accademiadellaluce.org/


Pretendere o Affidarsi? -

23 luglio 2013

Nella Tradizione occidentale cristiana, si attribuisce al Maestro Gesù il noto detto: “Chiedi e ti sarà dato

  • Matteo 7:7   Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto.
  • Luca 11:9  Io altresì vi dico: Chiedete con perseveranza, e vi sarà dato; cercate senza stancarvi, e troverete; bussate ripetutamente, e vi sarà aperto.

Certo è una frase molto confortante per chi crede nella sua provenienza, ma come quasi tutti gli scritti sacri  è rivolta a “Chi ha orecchie per intendere…”

Infatti (apparentemente) non è spiegato che “cosa” è possibile chiedere e nemmeno “come” chiederlo, perché ovviamente non c’è nessuna porta a cui bussare

  • Iniziamo ragionando sul “come”

Evidentemente non deve essere una “pretesa”… infatti colui che pretende è il bambino interiore arrabbiato e insoddisfatto di ciò ha ricevuto (o meglio di ciò che NON ha ricevuto), arrabbiato con chi NON ha esaudito il suo naturale bisogno di attenzione

Le aspettative sono sempre (per il bambino) in relazione con l’amore; egli non si è sentito amato a sufficienza o nel modo che avrebbe desiderato. Il desiderio d’amore di un bambino è naturale ed è in relazione all’istinto primario di conservazione (sopravvivenza); quindi non può essere giudicato ma solo accettato

E’ qui inutile tentare di capire quanto ciò sia vero per tutti e quanto lo sia in relazione a noi stessi, ma resta il fatto che “qualcosa” (un particolare comportamento reattivo dei genitori e/o le interazioni con l’ambiente esterno) ha provocato in quel bambino un certo grado di sofferenza che egli porta con sé come memoria inconscia, e che necessita di essere guarita (trasformata)

  • Rinunciare alle aspettative verso il mondo esterno, liberarsi di questo ostacolo al progresso, è un primo passo per acquisire l’autostima necessaria per compiere ogni nobile impresa.

Più facile a dirsi che a farsi, ciascuno dovrà cercare e trovare il modo più consono al suo psichismo e alla sua storia per allenare la mente all’autostima. Questo processo è affine a quello di diventare adulti (nel vero senso del termine, ovvero individui completi). Farsi aiutare in questo processo può essere necessario.

  • Il passo successivo è quello di fare chiarezza su ciò che desideriamo fare/diventare

Definire nel modo più particolareggiato possibile gli obbiettivi che desideriamo raggiungere. Meglio se si individua un obbiettivo principale verso cui dedicare tutta la nostra attenzione e concentrazione per il periodo necessario.

  • Creare il film mentale del nostro progetto e  visualizzarlo già realizzato nell’Adesso.

L’Adesso, il Qui e Ora, è il non-spazio/non-tempo in cui tutto è possibile, in cui si crea l’energia che porterà alla realizzazione della vita dei nostri sogni, dei nostri desideri più profondi

  • Meditare quotidianamente, sul progetto ma non solo, sul fatto indiscutibile che siamo Uno con il Tutto, che siamo Figli ed Eredi, che siamo meritevoli di  Amore, Felicità e Successo.

Questo sentimento del Cuore ci metterà in relazione più intima con la Grande Madre Divina ( o l’Energia Universale, se preferite…) che tutto accoglie e Ama incondizionatamente, permettendoci di accedere a quel particolare livello di coscienza nel quale la creatività di cui disponiamo passa dallo stato mentale soggettivo al materiale oggettivo; dallo stato mentale,  embrionico e progettuale, allo stato di manifestazione attiva sul piano fisico (dall’Alfa all’Omega).
Così noi piantiamo il seme, e con l’Amore e la cooperazione coscente con l’Energia Universale, lo nutriamo e lo facciamo crescere, come un albero alto e forte capace di frutti dolcissimi. Così il Pensiero si manifesta nella Forma.

  • Gratitudine e Fiducia (Fede) sono le qualità spirituali che è indispensabile affiancare a quanto premesso.

Gratitudine per ciò che già è, per l’abbondanza di cui siamo fatti e dalla quale siamo circondati, anche partendo dalle cose più semplici come il fatto stesso di essere vivi, di pensare, di sentire, di poter godere di ogni cosa, di essere in grado di agire coscientemente per creare nel momento presente ciò che sarà il nostro futuro.

  • Meditare su questa Realtà e farla totalmente e invariabilmente nostra con Gratitudine, è la condizione indispensabile.

Aiutiamoci a vederla in noi stessi (nel nostro corpo, nel suo funzionamento perfetto senza alcuno sforzo da parte nostra) come fuori di noi, nel mondo esterno ripieno e stracolmo di doni e abbondante di possibilità.

  • Ringraziamo la Vita stessa e diamole Fiducia.

Fiducia in ciò che  si manifesterà grazie all’Energia infinita dell’Amore Divino del quale siamo immagine riflessa ma anche canali e portatori di Luce.
Viviamo il Presente  senza ansia e pre-occupazione per il modo e il tempo e il luogo in cui l’Energia Universale porterà il nostro progetto a manifestarsi sul piano materiale.
Abbandoniamoci fiduciosi
a questo Amore Grande che, operando senza i limiti del Tempo e della Forma, con estrema saggezza opererà per il nostro bene migliore. Rimaniamo semplicemente attenti e ricettivi a cogliere le opportunità, le occasioni che la Vita ci presenterà all’occorrenza.

A questo punto consiglio di goderti questo video che ho trovato on-line su Facebook grazie a un’amica.
Si tratta della stupenda poesia/preghiera di Francesco d’Assisi, che ben esprime il concetto di Gratitudine e che, ascoltandola con disponibilità d’animo, può aiutare a connetterci con un più alto livello vibratorio, il livello del Potere Creativo.

  • E infine… che “cosa” possiamo chiedere?

          Tutto…

…o meglio… tutto quello che possiamo contenere!
:-)

Su questo particolare punto rimando all’articolo
http://www.la-legge-di-attrazione.it/blog/in-pratica-2/

Alla prossima!
Emmanuele


Erbe medicinali per la prevenzione del cancro

23 luglio 2013

Forse sappiamo che molte malattie, come anche il cancro, hanno origini o almeno sono favorite, dalla nostra condizione psicologica; oltre alle cause esterne di cui non siamo nemmeno consapevoli; ciò non toglie che possiamo aiutarci anche con rimedi naturali, come un’adeguata alimentazione.
Se ti può interessare ti giro un ebook appena ricevuto tramite email
http://www.miglioriamoci.net/download/1000-piante-anticancro-Giuseppe-Nacci.pdf
Buona giornata


Il naufragar m’è dolce -

5 giugno 2013

Ciao a tutti,

in questa tiepida notte primaverile, ritorno a divagar poeticamente, riscoprendo i versi più volte declinati de L’Infinito di Giacomo Leopardi, nella sua seconda versione autografa, emersa dalla generosa Wikipedia.

Buon ascolto! ;-)  - L’Infinito

L'Infinito di G.Leopardi - Secondo manoscritto autografo


Qualcosa di più su la Legge dell’Attrazione - Audio

28 marzo 2013

Ciao a tutti,

sì son tornato, anche se sono sempre stato qui! :-)

Oggi voglio regalarVi una mia lettura di un capitolo

del libro “Il Potere della Mente” di Thomas Troward

(un vero caposaldo del Nuovo Pensiero) che riporta

con un linguaggio un po’ antiquato ma tecnicamente

comprensibile il segreto ultimo per praticare la Legge

di Attrazione con successo.

Quando l’altro ieri l’ho letto (avevo il libretto da

almeno due anni  ma son pigro di lettura) ho subito

pensato di condividerlo con un audio, che è questo,

contentissimo di leggervi i concetti fondamentali che

descrivo nei miei Corsi dal vivo, individuali e di gruppo.

Ma  passa subito all’audio (o quando hai 17 minuti

da dedicarti) accedendo da qui:

http://www.la-legge-di-attrazione.it/media/La_storia _dell_Eden_test.mp3

Grazie e alla prossima!

Emmanuele 


Il Giardino cintato dalla Verità -

13 ottobre 2012

Ciao,
oggi ti voglio proporre la lettura (e/o l’ascolto) di una poesia che amo moltisimo, tratta dal libro “Il Giardino cintato dalla Verità” del mistico sufi Hakim Sanai

  • Se tu stesso sei rovesciato nella realtà
    la tua saggezza e la tua fede
    sono destinate ad essere sottosopra.Smettila di tessere una rete intorno a te!
    Balza fuori dalla gabbia come un leone.Sciogliti in questa Ricerca
    rischia la tua vita e la tua anima
    sulla via della sincerità;
    aspira a passare dal nulla all’Essere
    e inebriati di Dio.Il Suo perdono arriva così presto
    e ci raggiunge prima che il pentimento
    si sia formato sulle nostre labbra.

    Egli è il Pastore
    e tu preferisci il lupo.
    Egli ti chiama a Sé
    eppure tu non ti nutri.

    Egli ti offre la Sua protezione
    eppure tu dormi della grossa.
    Ma bravo…
    stupido sciocco che non sei altro!

    Hakim Sanai

Hakim Sanai poeta mistico sufi

Se preferisci l’ascolto clicca qui QUI


Un eremo zen -

11 settembre 2012

Rieccomi…  con l’approssimarsi dell’autunno torna l’ispirazione a pubblicare qui sul blog, ma per oggi solo questa audio-lettura che come le precedenti ho scelto dal simpatico libretto “104 SCHERZI ZEN” Le storie dei maestri -  di Thomas Clearly.
Si tratta di una breve introduzione a due altrettanto brevi ma intense poesie del maestro zen Taigu…
ecco il link per l’ascolto: http://www.costellazioni-spirituali.org/media/Un_eremo_Zen.mp3
Ciao

eremo zen


La zolla ha un centro -

2 luglio 2012

Ogni primavera mi appresto a preparare la terra dell’orto.

Vivo nella montuosa campagna ligure e dispongo di alcune piccole “fasce” di terra sostenute da muri di grosse pietre mirabilmente appilate dai contadini che mi hanno preceduto qui, e che hanno costruito con somma fatica per ottenere terreni in forma pianeggiante più adatti alla coltivazione di ortaggi. Grazie.

Ovvviamente ho adottato il metodo di coltivazione biologica (per un periodo ho tentato anche la biodinamica di Steiner) in modo da ottenere cibo di qualità, con più energia vitale e buon sapore.
Verso il tramonto (perché non sono un tipo mattiniero… ;-)) mi accingo a zappare il terreno per poi aggiungervi il concime di cavallo (grazie Pina) e il compost prodotto con i rifiuti organici lasciati a macerare fino a formare un terriccio ricco i sostanze nutrienti.

Dopo l’inverno la terra è più dura e scavando ne risultano parti più friabili e zolle più dure.
Quando frantumo quelle zolle con un colpo della zappa rovesciata, noto sempre che  all’interno vi è un sasso più grande della media; è come se il sasso avesse attratto a sé le parti terrose per formare una massa più solida.

Ogni volta ripenso alla funzione del Maestro spirituale che, come una pietra dura, raccoglie attorno a sè le fragili essenze degli allievi, in un contesto unitario più  resistente agli agenti esterni. Poi la Vita, come l’azione della mia zappa, frantuma il contesto e li disperde nuovamente, per un nuovo compito, un nuovo ciclo di servizio.
Così è in alto come in basso…

Buona serata!


Tre Storie Zen -

2 luglio 2012

Ciao.
Oggi ho voluto inserire l’audio-lettura di tre brevi storie zen che, come spesso accade, sono in qualche modo collegate tra loro. Ma non voglio anticipare altro e lasciare a te il piacere di trovarne i collegamenti; sempre che che ci siano, naturalmente! La mia visione potrebbe essere del tutto personale…  ;-)

Dalai Lama

Questo il link per ascoltare e/o scaricare l’audio:

http://www.costellazioni-spirituali.org/media/Mente_Zen_Religione.mp3

Lettura tratta da:
“104 SCHERZI ZEN” Le storie dei maestri -  di Thomas Clearly


La vera gioia -

26 giugno 2012

Questo è un esercizio di lettura che condivido con te.
Si tratta di un breve brano di George Bernard Shaw
che mi è stato donato tempo fa’ da una cara amica e che ho apprezzato moltissimo per il suo contenuto e che credo piacerà anche a te.

Puoi ascoltarlo e scaricarlo a questo link:
http://www.costellazioni-spirituali.org/media/La_vera_gioia.mp3

(La musica di sottofondo è la parte iniziale del brano:
“Sussurri di un segreto”, tratto dal CD  “Open Dialogues” di Aurelio Canonici,
Pietro Salvaggio e Virgino Zoccatelli - Accademia Secolo XXI)

Se desideri iniziare anche tu a studiarlo, qui di seguito troverai la trascrizione del testo.

Un caro saluto.

Emmanuele

………………………………..

  • La vera gioia

“La vera gioia nella vita è essere usato per uno scopo che tu riconosci come grande, essere una forza della natura invece di un febbrile piccolo zoticone, pieno di afflizioni e rivendicazioni, che si lagna perché il mondo non è votato a rendelo felice.
Sono del parere che la mia vita appartiene all’intera comunità e, fino a quando vivrò, più lavorerò e più vivrò.
Gioisco della vita in sé. Per me la vita non è una candela corta. E’ una specie di splendida torcia, che per ora devo tenere in mano e voglio che bruci nel modo più vivo possibile, prima di passarla alle generazioni successive.” 
(George Bernard Shaw)

George Bernard Shaw


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