Qualcosa di più su la Legge dell’Attrazione - Audio

28 marzo 2013

Ciao a tutti,

sì son tornato, anche se sono sempre stato qui! :-)

Oggi voglio regalarVi una mia lettura di un capitolo

del libro “Il Potere della Mente” di Thomas Troward

(un vero caposaldo del Nuovo Pensiero) che riporta

con un linguaggio un po’ antiquato ma tecnicamente

comprensibile il segreto ultimo per praticare la Legge

di Attrazione con successo.

Quando l’altro ieri l’ho letto (avevo il libretto da

almeno due anni  ma son pigro di lettura) ho subito

pensato di condividerlo con un audio, che è questo,

contentissimo di leggervi i concetti fondamentali che

descrivo nei miei Corsi dal vivo, individuali e di gruppo.

Ma  passa subito all’audio (o quando hai 17 minuti

da dedicarti) accedendo da qui:

http://www.la-legge-di-attrazione.it/media/La_storia _dell_Eden_test.mp3

Grazie e alla prossima!

Emmanuele 


Il messaggio della crisi economica mondiale -

13 luglio 2011

I governanti delle varie nazioni,  essi stessi specchi deformanti dei mercati azionari e reali, si stanno comportando sempre più come bambini dispettosi e impauriti. Cercando in ogni modo di salvare se stessi e la loro immagine pubblica, il loro “potere”,  sono preda della paura propria di chi non sa vedere la realtà per quello che è.

Questa paura, secondo la Legge di Attrazione, genera altra paura e di conseguenza altri capitomboli, non solo finanziari. L’effetto domino si sta manifestando sempre più evidente anche ai meno attenti. Le guerre pseudo-rivoluzionarie dilagano, i mercati crollano, gli stati inseguono la bancarotta fingendo di volerla evitare… Tutto torna. L’armonia si manifesta nel delirio e nella distruzione. Ciò che è dato è ricevuto.

Che cosa possiamo imparare da tutto ciò?
Niente… se individualmente continuiamo, come chi ci governa, a pensare solo a noi stessi come individualità separate, piuttosto che iniziare a comprendere che invece siamo un tuttUno, solo apparentemente diviso in miliardi di esseri, con lo scopo di sperimentare la molteplicità nella materia e acquisire con l’esperienza consapevolezza, conoscenza e infine… amore.

Come è possibile essere generatori di pace, prosperità e benessere collettivo, se continuiamo ad aggredirci l’un l’altro, ad ogni livello personale, sociale, di gruppo e nazionale? Seminando la guerra cosa speriamo di raccogliere?

Il 2012 è oggi per molti il simbolo del cambiamento. Ma in che direzione questo cambiamento potrà avvenire, dipende solo ed esclusivamente da noi… da me, da te, da tutti coloro che si sentono chiamati ad essere responsabili, a divenire adulti anche interiormente, mettendo da parte il bambino dispettoso per prendersi cura, finalmente, del bambino essenziale: la nostra parte più vera, la Luce che non si spegne, il frammento del Divino in noi.

Queste parole sono le parole sparse al vento, ma che tu puoi raccogliere, com-prenderle e trasformarle in azione silente, dentro di te, creativamente.


Attrazione e repulsione -

26 novembre 2010

< Un giorno, durante un viaggio, parlavo con un caro e stimatissimo amico di alcune mie considerazioni su un tipo di scienza antica, esoterica, che per giungere alla conoscenza parte da un punto e da un metodo… opposto a quello della scienza “ufficiale”, col risultato di rendere tutto molto più armonioso e “semplice” da comprendere, al di là di ciò che appare altrimenti. Si parlava del fatto che certe energie, come le cariche elettriche e magnetiche, seguono la legge dell’attrazione degli opposti  (+ e -, positivo e negativo, si attraggono), e che questo ha anche influenzato un certo tipo di pensiero sulle relazioni fra i sessi, avvalorato dal fatto che maschile e femminile, in qualità di opposti sessuali, normalmente si attraggono. Sorge spontanea una domanda: che succede quando due opposti si incontrano? Si annullano a vicenda? Si fondono e creano qualcosa di nuovo?
Poi il mio amico disse:

 “Ma sei poi certo che siano veramente gli opposti ad attrarsi?”.

Da allora questa domanda ha continuato a visitare la mia mente e, man mano che vivevo, raccoglievo dati per rispondere al quesito. So che può sembrare sciocco ed inutile tanto sforzo per qualcosa che a molti di voi potrà apparire ovvio e su cui probabilmente migliaia di libri hanno speso parole, ma non prendo quasi più niente per buono se non l’ho masticato personalmente.

Oggi sento di essere arrivato ad una certa comprensione che è sempre suscettibile di miglioramenti: in pratica è vero che certe parti di noi si attraggono, se parliamo di noi come di uomini e donne che si cercano. Penso che vi siano diversi livelli di attrazione e repulsione, causati dai diversi corpi sottili di cui siamo fatti, o, se preferite, dai diversi organi e ghiandole che governano la nostra vita.

La parte di noi che ha sede nella chimica sessuale può essere attratta da una valenza opposta; così pure una parte che ha sede nel nostro centro emotivo o intellettuale può essere attratta da caratteristiche opposte. Vi è però una parte, più nascosta, seppur per alcuni visibile, che invece soggiace ad una legge paragonabile alla forza di gravità. Mi spiego meglio: il simile attrae il simile. Con “il simile” non intendo “l’uguale”, ma qualcosa di più complesso, e anche quel tanto misterioso, che rende la ricerca e l’incontro un’esperienza vera, unica nel suo genere. Non credo di essere stato chiaro, ma va bene così…, non ho intenzione di propinare alcuna verità preconfezionata.

Veniamo adesso alle “anime gemelle”.

Ho letto in passato, e per qualche motivo inconscio mi sono trovato d’accordo, che le “anime gemelle” esisterebbero realmente. Esse, inoltre, non sarebbero solamente due ma molte di più. Sarebbero sparse nel mondo per essere incarnate; oltre il tempo e lo spazio, in un eterno presente esse si cercano continuamente. Se ammetto che ciò sia vero, allora mi chiedo: da cosa nascono tanta sofferenza, tanta infelicità, tanto rancore e solitudine?

Non potrebbe, invece, essere semplice e naturale l’entrare in contatto con le nostre vagabonde anime gemelle?

Ma ecco, qui deve esserci il trucco… >

(Se ti è interessato questo frammento di pensiero,  estratto dal  libro: “Una storia impossibile” (Edizioni La Teca), puoi continuarne la lettura, acquistandone una copia per te,  e per chi eventualmente desideri donarlo, a questo link)

Inserisci anche un commento su ciò che che hai appena letto.
La tua visione  delle cose è importante, ed è ancor più utile quando è condivisa.


Paura e Desiderio -

21 novembre 2010

Una perenne lotta interna tra ciò che temiamo e ciò che desideriamo.
Quando desideriamo intensamente qualcosa “rischiamo” di ottenerla.
“Speranza e Paura sono due Facce della stessa medaglia”, scriveva il saggio sufi Hakim Sanai.
Quando le emozioni di Paura e Desiderio si confondono nel nostro inconscio lacerando il sottile margine che le divide, ecco che ciò che più temevamo si avvera.
Allora incolpiamo questo o quello della nostra sventura…

Molti anni fa’ decisi di andare in India da un certo guru Sai Baba, che si proclamava essere la reincarnazione di Cristo ed io non volevo perdermi l’occasione di avere da Lui spiegazioni sulla natura dell’amore. Santa ingenuità…
Comunque resta il fatto che me ne tornai a casa con una prima illuminazione ma che mi colpì proprio in areo durante il viaggio di ritorno: “Tutto dipende da me!

Oggi questo concetto è, in me, assai più saldo benché variegato… e l’evoluzione continua. Anche per questo ho deciso di creare un Corso pratico sulla Legge di Attrazione , proprio per sviluppare, insieme ad altri, una nuova consapevolezza.


Meditando sulla Legge di Attrazione - Apparenti contraddizioni -

18 ottobre 2010

Attrarre la realizzazione dei nostri sogni più belli, dei nostri desideri, tramite il semplice uso del Pensiero Creante, non sembra così semplice e alla portata di tutti come così spesso ci viene imbonito.
Soprattutto sembra difficile attrarre ciò che ci serve realmente, al nostro bene, che di conseguenza non è scisso dal bene comune.

- Ciò che attrae è l’Essere, la nostra parte essenziale e divina.

- La Personalità, l’Ego, può anche attrarre e manifestare, ma solo in determinate circostanze emotive e psicofisiche, e non sempre il risultato è qualcosa di collettivamente apprezzabile…

- L’Essenza, ciò che realmente siamo, attrae invece ciò che mi serve, soprattutto ciò che serve al compito per cui mi sono incarnato, a valorizzare i miei talenti. Questo compito e la sua comprensione, dovrebbe essere lo scopo della vita; siamo come frammenti di qualcosa di immensamente più grande; e come le singole cellule di un corpo fanno silenziosamente il loro servizio, ci sentiamo realizzati e felici se siamo in sintonia col Grande Progetto.
Se siamo buoni servitori siamo serviti di tutto quanto ci necessita.

- Questo può suonare strano, ma suona strano solo alla nostra parte egoica, all’Ego, la parte che si crede qualcosa, che ha desideri e scopi terreni, che vuole ottenere qualcosa e che se non l’ottiene si arrabbia e fa il broncio, proprio come un bambino “capriccioso”.

- Tutte queste parole, come le migliaia scritte sull’argomento, hanno il solo scopo di proporre un nuovo punto di vista. Non hanno la pretesa di cambiarvi, di cambiare qualcosa in voi, solo di stimolarvi a cercare da voi il vostro cambiamento, che poi un cambiamento non è, ma è piuttosto una scoperta della vostra parte più vera, divina, che già in voi esiste, ma che è sepolta sotto innumerevoli strati di polvere.

- Questo è un processo di pulizia.

- Quando leggete o sentite parlare “maestri illuminati”, guru, o coloro che vengono presunti tali, e quando costoro affermano che siete Figli ed Eredi, che il Potere è in voi e che dovete semplicemente usarlo… come vi sentite?

- INADEGUATI? IMPOTENTI? PECCATORI?

- Non vi chiedete forse: come mai non riesco a fare ciò che mi si dice?
Sono così sbagliata/o?
C’è forse in me qualcosa di tanto terribile da impedirmi di essere felice come altri?

- Ecco che in voi si rafforza il senso di colpa.

- Ma è poi vero che tanti, o perlomeno tanti di coloro che ci provano, riescano nell’intento? E poi… quale intento?
Siamo capaci di focalizzare?
Siamo costanti e concentrati sui nostri obbiettivi?
Esiste un metodo per acquisire questa capacità?


La Legge di Attrazione è la Legge dell’Amore -

16 ottobre 2010

L’amore è mancanza che chiede di essere colmata;
così pure è abbondanza che vuole essere donata.
Allora il Dare e il Ricevere sono entrambi atti sacri.
Il Gesto semplice diventa Rito e come tale manifesta l’Unione.

”Apro il rubinetto per riempire la vasca vuota.
Tolgo il tappo e la vasca si svuota.
C’è magia ed equilibrio in tutta questa semplicità.
C’è amore.
In questo amore posso immergermi e uscirne purificato.
Se sono distratto qualcosa può non funzionare…
Mi Ricordo.”
Emmanuele


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